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Orari

L'esposizione è permanente e le fotografie si possono visitare tutti i giorni dell'anno a tutte le ore del giorno.

GENTE DI MONTAGNA,
la passeggiata fotografica
a Pozzale diventa anche sonora

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Valutazione 5 su 5

Pozzale di Cadore, Pieve di Cadore

Il progetto Gente di montagna, la passeggiata fotografica che racconta attraverso grandi immagini affisse sui muri delle case di Pozzale di Cadore, la vita e le quotidianità dei popoli che vivono le terre alte del mondo, si arricchisce e diventa  interattivo.

Grazie a una nuova tecnologia, basata sull’intelligenza artificiale,  quest’estate le 101 fotografie “parleranno”.

Attraverso una semplice applicazione, gratuita e facilmente scaricabile , si potranno ascoltare le emozioni che ogni immagine racchiude.

Le voci delle Genti di montagna dal Cadore alla Carnia al Pollino, i suoni della processione delle Madonie, il canto delle donne abruzzesi di Scanno, una poesia in ladino, una filastrocca recitata sottovoce,  una ballata inedita, il suono delle campane, e tanto altro.

Il percorso diventerà quindi un’esperienza non solo visiva, ma emozionante, non ripetitiva ma unica ed esclusiva.

Il sistema di riconoscimento delle fotografie della passeggiata fotografica Gente di Montagna, è stato ideato dall’Ing. Roberto Da Forno, originario proprio di Pozzale, che opera nel settore dell’intelligenza artificiale specifico per il riconoscimento delle immagini.

L’idea è nata, ci spiega l’Ing. Da Forno , dalla necessità di coinvolgere maggiormente i visitatori , mediante tracce audio specifiche per la fotografia osservata, tutto questo senza utilizzare i sistemi attuali basati su QRcode inquadrato dal dispositivo mobile.

Il sistema ideato per la passeggiata fotografica Gente di Montagna è semplicissimo, prosegue Da Forno, basta inquadrare le foto e la rete neurale preventivamente “allenata” riconosce tale foto evocando suoni o testi specifici, esattamente come opera il nostro cervello che riconosce, ricorda ed evoca emozioni.

Ovviamente non è necessario essere un fotografo esperto, basta uno smart phone tenuto semplicemente in mano.

Questa applicazione, conclude Da Forno, può costituire un incentivo al turismo in montagna, in quanto permette in maniera semplice e trasparente ed assolutamente non impattante di valorizzare le bellezze dei borghi montani.

Il progetto supportato è curato dall’associazione di promozione sociale Pozzale Vive, nell’ambito di un turismo rigenerativo e sostenibile, volto a creare valore per il paese e a favorire opportunità di crescita per la comunità locale.

IL MULINO

Pozzale di Cadore, Pieve di Cadore

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Questo edificio ospita un mulino e una segheria ed è stato restaurato con l’obiettivo di salvare dall’oblio un frammento di storia della comunità Pozzalina. Il vecchio opificio, divenuto museo etnografico arti e mestieri del passato, non è soltanto un luogo della memoria, ma aspira a essere uno spazio di aggregazione e accoglienza per gli abitanti del Paese e i suoi ospiti.  

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pozzalevive@gmail.com